
Citazione d'esordio per la regina dei salumi vicentini. I principi di lavorazione sono gli stessi recepiti dalla produzione Dop, ma le sopresse di fattoria hanno il privilegio di nascere nel loro contesto originale, da suini allevati allo stato semibrado, nei momenti e nelle pezzature di rito, maturando in cantina fino a due anni nell'incertezza dettata dall'andamento stagionale ma col valore aggiunto del pieno rispetto della tradizione.
Tra i prodotti particolari si segnalano le sopresse investie, rivestite, inglobanti un taglio di carna pregiata – ossocollo, filetto o braciola – che così si mantengono freschi a lungo e impreziosiscono la fetta nel disegno e nel sapore.